Kuba Dozo copper silver inlay hammer crafted censer Shōwa Ito Hisadodo di hiroshima

Esaurito
寸 法:高さ 12.2㎝ 直径 12.3㎝ 総重量:330g Incensiere ramee d'argento martellato a mano Condizione: Non ci sono graffi e pari al nuovo


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Il periodo Shōwa, o epoca Shōwa, è il periodo di storia giapponese corrispondente al regno dell'Imperatore Hirohito; è compreso tra il 25 dicembre 1926 e il 7 gennaio 1989. È stato il regno più lungo tra tutti quelli degli imperatori giapponesi. Incensiere ramee d'argento martellato a mano Dimensione: Altezza 12,2 cm Diametro 12,3 cm Peso lordo: 330 g Condizione: Non ci sono graffi e buoni prodotti. . Kuba Dozo copper silver inlaywith hammer crafted censer incense tool 12.2㎝ 直径 12.3㎝ 330 g

Takenaka clan

The Takenaka kamon.

伊藤久芳堂造り
Hisikari crest Takenaka clan
The Takenaka clan (竹中氏 Takenaka-shi) is a Japanese family descended from the Seiwa Genji line's Toki branch.[1]
The family, with holdings in the Fuwa district of Mino Province, was founded by Iwate Shigeuji, who was the first to take the name Takenaka.[1]
Perhaps most famed during the headship of the strategist Takenaka Shigeharu (Hanbei), the family became hatamoto under Tokugawa Ieyasu in the Edo era.[2] Takenaka Shigekata, the family head in the Bakumatsu era, was a famous field commander during the Boshin War.
A branch of the Takenaka family was until 1634 daimyo of the Takada and then Funai Domains (Bungo province), before having its lands returned to the Shogunate.
Il clan Takenaka (Takenaka-shi) è una famiglia giapponese discendente dalla filiale Toki di Seiwa Genji.
La famiglia, con le aziende nel distretto di Fuwa della provincia di Mino, è stata fondata da Iwate Shigeuji, che è stato il primo a prendere il nome Takenaka.
Takenaka Shigekata, capo della famiglia nell'era Bakumatsu, era un famoso comandante di campo durante la guerra di Boshin (Hanbei), famoso durante il capo dello stratego Takenaka Shigeharu (Hanbei), la famiglia divenne hatamoto sotto Tokugawa Ieyasu nell'era di Edo. .
Un ramo della famiglia Takenaka è stato fino al 1634 daimyo della Takada e poi Funai Domains (provincia di Bungo), prima di restituire le sue terre allo Shogunate.


The Takenaka of Mino province claimed descent from Minamoto Yorimitsu and were an off-shoot of the Tôki clan. Several generations were known as the Iwate, with Takenaka Shigeuji adopting the name Takenaka around the beginning of the 16th Century. Shigeuji's son Shigemoto came to serve Saitô Dôsan. Takenaka Shigeharu (better known as Takenaka Hanbei) enjoyed the favor of Toyotomi Hideyoshi and as a result the Takenaka came to hold the status of daimyô at the start of the Edo Period. This was to be lost in 1634 through the shameful behavior of Takenaka Shigekatsu.
Il kamon Takenaka.
La provincia di Takenaka della provincia di Mino ha affermato la discesa di Minamoto Yorimitsu e sono stati un fuoricampo del clan Tôki. Diverse generazioni erano conosciute come Iwate, con Takenaka Shigeuji adottando il nome Takenaka intorno all'inizio del XVI secolo. Shigemoto, figlio di Shigeuji, è venuto a servire Saitô Dôsan. Takenaka Shigeharu (meglio conosciuta come Takenaka Hanbei) ha apprezzato il favore di Toyotomi Hideyoshi e di conseguenza il Takenaka è venuto a mantenere lo status di daimyô all'inizio del Periodo Edo. Questo doveva essere perduto nel 1634 attraverso il comportamento vergognoso di Takenaka Shigekatsu. beautiful Japanese copper 'do-chu' censer is marked 'Hisayoshi' on the side. The brilliant rich color of this type of ware is achieved by adding smoked straw during firing and often deepens over time. This stained metal canvas makes the perfect backdrop for the decorative feudal samurai clan effigy
Produced in Hiroshima by Ito Hisayoshi, this type of do-chu (metal craft-literally translated as 銅 "do" copper alloy 蟲 "chu" insect) has over 400 years of history with its roots in 17th century Edo. At the time, Lord Asano gathered the most skilled metalworkers from across the land to produce high-quality hammered metal-wares which later became popular among feudal lords. According to legend, the term "copper insect" came about when the Lord Asano upon observing the head shoku-nin (craftsman) in charge of creating these metal wares-known for his intense concentration and attention to detail-proclaimed that he looked like a "copper insect hard at work."
This piece is in mint antique condition, on the side of the censer are engraved the characters 久芳堂 (Hisayoshi).


È un'opera di Ito Hisayoshi
capolavoro del rame moderno
Ha creato un pezzo unico con il suo mortaio di rame.
STEMMA kamon DEL CLAN Takenaka. ( Maru ni kumai Sasa) oppure (Gokani Sasa)
I kamon (家紋), sono gli emblemi giapponesi usati per decorare e identificare un individuo o una famiglia ...
utilizzati inizialmente dai clan di samurai per distinguersi e riconoscersi più facilmente sul campo di battaglia. Si tratta generalmente di disegni stilizzati inseriti all'interno di una forma geometrica. Il loro impiego risale al periodo Kamakura. Durante il Periodo Edo, solo i daimyo avevano il diritto di possederne due. Dall'inizio del periodo Meiji, il loro utilizzo si diffonde anche tra il popolo.
I kamon giapponesi indicavano il lignaggio, la parentela o la posizione sociale di chi li esibiva. Si ritiene siano nati in periodo Nara (710-784) o Heian (794-1185) quando era abitudine applicare esternamente emblemi di famiglia sui carri che trasportavano i nobili.
Il clan di Takenaka Shigeharu Ha inizialmente servito il clan di Saitō della provincia di Mino, ma successivamente ha plasmato una rivolta e ha assunto il castello del clan di Saitō al monte Inaba. Ha poi diretto la difesa contro le forze di Oda Nobunaga durante l'assedio del castello di Inabayama. Toyotomi Hideyoshi era così impressionato da lui che invitava Shigeharu a unirsi alle sue forze come stratega. Shigeharu ha fatto molti contributi a Hideyoshi con il suo eccezionale talento in quel campo.
Morì di malattia durante l'attacco di Hideyoshi contro il Mōri nella regione di Chūgoku del Giappone, mentre Miki Castle fu assediato.
Usanza del clan Mori di regalare una Chawan è nota a molti,
Oggetto unico di rara bellezza e Storia
The Takenaka of Mino province claimed descent from Minamoto Yorimitsu and were an off-shoot of the Tôki clan. Several generations were known as the Iwate, with Takenaka Shigeuji adopting the name Takenaka around the beginning of the 16th Century. Shigeuji's son Shigemoto came to serve Saitô Dôsan. Takenaka Shigeharu (better known as Takenaka Hanbei) enjoyed the favor of Toyotomi Hideyoshi and as a result the Takenaka came to hold the status of daimyô at the start of the Edo Period. This was to be lost in 1634 through the shameful behavior of Takenaka Shigekatsu.
Questa creazione è lucida e vellutata come pelle dorata
Il modello che è stato colpito dal martello ha una luce talmente bella che da ogni lato emette un bagliore stupendo.
La sensazione è molto lussuosa ma purtroppo ha un peso deciso di circa 350-400 grammi
È un gioiello senza graffi e senza tempo che emana una sua atmosfera unica e che lo rende importante.
Verrà fornita (solo su richiesta cenere del Monte Fuji) ad un costo di 25 euro.
ERA SHOWA (1926-1989)
Hiroshito, con il nome di Showa, era un imperatore innamorato dell'esempio europeo.
Fu allora che il Giappone fece riferimento principalmente alla Germania e ne accolse le idee hitleriane (pensiero non poco in contrasto con la realtà, dato che Hitler esaltava la razza ariana), perdendo l'appoggio degli americani.
I Giapponesi, allora profondamente nazionalisti, erano convinti di poter dominare economicamente e politicamente il continente asiatico.
Fu così che, uscito dalla Società delle Nazioni, il Giappone iniziò ad espandersi occupando la Manciuria e successivamente invadendo parte della Cina.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna gli imposero allora delle sanzioni economiche. Nel 1941 il Giappone bombardò Pearl Harboure continuò ad espandere i propri confini, grazie anche alle sue imponenti flotte navali, superiori anche a quelle americane.
L'espansione del Giappone nel Pacifico mirava ormai alle coste australiane, raggiungibili sfruttano l'appoggio di un' isola chiamata Midway, che gli avrebbe fornito la necessaria pista di atterraggio.
Ma le flotte americane, grazie ad un colpo di fortuna, rintracciarono in mare quelle giapponesi, che furono sconfitte. L'avanzata del Giappone nel Pacifico iniziò a retrocedere lentamente, ma l'evento che portò alla reale fine della guerra fu il bombardamento atomico da parte degli Stati Uniti su Hiroshima (6 agosto) e Nagasaki (9 agosto) nel 1945.
Pochi giorni dopo l'imperatore in persona annunciò alla nazione che la guerra era stata persa.
Gli Stati Uniti occuparono il Giappone per circa 7 anni, rimanendo però su alcune isole (tra cui Okinawa, ancora oggi sede di basi americane) che vennero restituite negli anni a seguire.
Dopo la Guerra il Giappone si è reintegrato nella comunità internazionale, affermandosi sempre più come grande potenza economica.


I Kamon sono stemmi di famiglia nati nell' undicesimo secolo per distinguere le più importanti famiglie giapponesi o, in seguito, i più importanti clan di samurai.
Anticamente, infatti, solo queste famiglie avevano degli stemmi, che utilizzavano per distinguersi, anche perché spesso i loro cognomi potevano essere simili.
Solo a loro, infatti, era concesso di avere un nome ed un cognome, mentre la popolazione "comune" aveva soltanto il nome. In seguito, dopo il periodo Meiji, tutti ebbero diritto ad un cognome, permettendo così ai Kamon di diffondersi facilmente in tutto il Giappone.
Questi stemmi venivano e, ancora oggi, vengono, utilizzati per decorare il proprio kimono, per un Furoshiki (telo quadrato di stoffa) personale o utilizzato per portare un dono a qualcuno, per decorare oggetti cerimoniali, lanterne, e per molti altri usi.
Le più importanti famiglie giapponesi, oggi, fanno un uso molto frequente del Kamon, mentre nelle famiglie comuni è meno utilizzato o, non avendo una storia centenaria, cambiato a proprio piacimento.
Il Kamon si tramanda grazie al primo figlio maschio nato in famiglia. Gli altri eventuali figli possono decidere se portare avanti lo stesso stemma di famiglia o cambiare e crearne uno nuovo.Kamon della Famiglia Tokugawa
Nel caso di una coppia sposata, poiché il Kamon è personale, entrambi i coniugi porteranno lo stemma della propria famiglia, ma alla morte della donna, sulla lapide, verrà raffigurato anche il Kamon appartenente alla famiglia del marito.
Nel caso di una donna appartenente ad una famiglia il cui Kamon va scomparendo a causa della mancanza di figli maschi, il marito (se non primogenito) potrà scegliere di abbandonare il proprio Kamon per adottare e quindi portare avanti quello della famiglia della moglie.
Grazie a questo sistema, i più antichi Kamon sono sopravvissuti per migliaia di anni come, ad esempio, quello della famiglia Tokugawa.
Sigarette della Famiglia ImperialeLa Famiglia Imperiale possiede un Kamon che raffigura un crisantemo. Fino a qualche anno fa, aveva una propria produzione di sigarette, ognuna delle quali era marchiata con il Kamon di famiglia.
Se qualcuno si recava al Palazzo Imperiale per prestare dei servizi o per fare dei lavori, aveva una buona possibilità che gli venisse regalato un pacchetto di queste sigarette.
Oggi, anche per motivi legati alla lotta contro il fumo, al posto delle sigarette, la Famiglia Imperiale distribuisce come dono dei dolci, naturalmente in una confezione debitamente decorata con il Kamon del crisantemo.
Nei giovani d'oggi, il Kamon viene spesso impiegato come elemento di moda per decorare la propria borsa o i propri indumenti ed esistono agenzie specializzate nel creare Kamon moderni e coloratissimi.

Non è facile definire la storia antica del Giappone, isolato per millenni dal continente, in quanto i primi scritti risalgono solo al 712 d.C.. Tutto ciò che è antecedentemente accaduto viene dedotto in gran parte da reperti archeologici o dalla mitologia.
Il territorio oggi denominato Giappone era inizialmente collegato alla Corea ed alla Siberia da due ponti di terraferma, mentre il Mar Giallo ed il Mar Cinese Orientale erano pressoché in secca.
Da questa situazione geografica e dai numerosi ritrovamenti archeologici, si evince che le prime popolazioni a stanziarsi sul territorio (circa 500.000 anni fa), prima che i collegamenti con il continente e le zone circostanti venissero sommersi grazie all'innalzamento delle acque oceaniche alla fine dell'ultima era glaciale (avvenuto circa 13.000 anni fa), furono sia di origine siberiana/manciuriana che di origine coreana/cinese meridionale.
Queste popolazioni, trovando un territorio freddo ma ricco di boschi, svilupparono attitudini per la caccia, arrivando a realizzare le prime attrezzature con pietre affilate già 30.000 anni fa.
La storia del Giappone si suddivide in diversi periodi: PERIODO JOMON, PERIODO YAYOI, PERIODO YAMATO, PERIODO DI NARA, PERIODO HEIAN, PERIODO KAMAKURA, PERIODO MUROMACHI, PERIODO AZUCHI MOMOYAMA, PERIODO EDO, PERIODO MEIJI, ERA TAISHO, ERA SHOWA, ERA HEISEI.
PERIODO JOMON (12.700 - 400 A.C. circa)
E' un periodo storico che abbraccia più di 10.000 anni.
Le antiche popolazioni giapponesi, in contemporanea con quelle continentali, svilupparono la tecnica per la realizzazione della ceramica: grazie alla possibilità di avere recipienti per mantenere e cuocere i cibi, il Giappone conobbe un periodo di boom demografico.
Il nome "Jomon", da cui derivano sia il nome del periodo storico che quello delle popolazioni che abitavano l' arcipelago in quell'epoca, deriva dalla cordicella di creta (Jomon, appunto) che veniva attorcigliata intorno al vaso, come decorazione, prima della cottura.
Le popolazioni Jomon erano orientate verso la caccia e verso la raccolta di vegetali, più che alla loro coltivazioni: il territorio era talmente ricco e fertile che non si avvertiva la necessità di coltivarlo. Non esistevano nemmeno grandi differenze sociali ed i contatti con il continente erano pochissimi, tanto che durante questo lunghissimo periodo la vita in Giappone rimase quasi invariata mentre, al contrario, nell'Asia continentale, avvenivano grandi cambiamenti ed evoluzioni.
Sempre al periodo Jomon è attribuito l'arrivo e la stabilizzazione sul territorio delle prime tribù "Ainu", di cui si parla anche nella mitologia Giapponese. Al giorno d'oggi si trovano discendenti degli Ainu in alcuni gruppi etnici del nord del Giappone, conservatori della lingua Ainu, totalmente differente dal giapponese. Intorno al 660 A.C. viene datato l'inizio del regno di Jinmu Tenno, il primo mitologico Imperatore del Giappone, figlio di discendenti della Dea del Sole Amaterasu, al quale in seguito succedettero altri 13 imperatori discendenti, anch'essi mitologici e non storicamente documentati.PERIODO YAYOI (400 A.C. - 300 D.C. circa)
A partire dal 400 a.C., l'arcipelago venne strettamente a contatto soprattutto con le popolazioni provenienti dalla Corea, che a sua volta era in contatto con le popolazioni cinesi.
Il contatto con le popolazioni coreane fece sì che venissero introdotte in Giappone numerose innovazioni tra cui, in prima linea, la metallurgia e l'agricoltura intensiva.
Il nome "Yayoi" deriva da un distretto di Tokyo nel quale, in epoche recenti, è stato ritrovato il reperto di un particolare tipo di vaso che attesta, appunto, questi cambiamenti storici.
Oltre alla metallurgia ed all'agricoltura, durante quest' epoca, furono introdotte anche la lavorazione del bronzo, la sepoltura dei defunti in grandi urne, la lavorazione di collane con perle di vetro, l'immagazzinamento del riso, ecc.
Nell'arcipelago arrivarono nuove specie di piante e tuberi e nuove specie animali ed il cambiamento "yayoi" investì in breve tempo gran parte del Giappone: nella parte centro-meridionale il cambiamento fu pressoché totale, mentre a nord, grazie alle condizioni climatiche completamente differenti, l'influenza fu minore, ma lasciò comunque pochissimo spazio a quella che era la cultura primitiva "Jomon".
Iniziano a comparire, in quest'epoca, le prime stratificazioni sociali, nonché le imponenti tombe a tumulo nelle quali venivano conservati, insieme a ricchi tesori, i resti di nobili ed imperatori.PERIODO YAMATO (300 - 710 D.C. circa)
Parte dall'impero di Jimmu Tenno che, secondo la mitologia, secoli addietro aveva fondato il regno Yamato nell'isola di Honshu.
Gli Yamato erano grandi guerrieri e le loro famiglie erano numerosissime (tra queste, la famiglia Fujiwara). Erano grandi osservatori dello Shinto, coltivando quindi la necessità di essere puri sia nell'anima che nel fisico. Grazie a loro nacquero i primi bagni giapponesi, nei quali si purificavano dopo aver "sporcato" il proprio corpo con azioni impure o dopo le sanguinose battaglie.
Dopo la morte, la casa dei defunti veniva incendiata e se a morire era un imperatore, la capitale del regno veniva spostata in un'altra città.
Le morti degli imperatori (e anche dei nobili) venivano inoltre consacrate con imponenti tombe a tumulo (chiamate Kofun) dove spesso, oltre a tesori e ricchezze, venivano sepolti anche i cortigiani dopo essere stati uccisi per devozione (nei secoli sostituiti da statue di argilla).
In questo periodo i Giapponesi fecero riferimento alla Cina sia per le scienze e la tecnologia, che per la scrittura. Fu proprio dai cinesi, infatti, che l'antico Giappone, chiamato inizialmente Yamato, tramutò il suo nome in Nihon (Nippon), alla lettera "origine del sole", ovvero "paese del sol levante".
I reperti dei primi scritti storico/mitologici giapponesi, appartengono proprio alla fine di questo periodo storico, ovvero all'anno 712.
Nelle zone più a sud del regno Yamato, il popolo era governato da regine ma ben presto i ruoli vennero invertiti ed esse persero con il tempo tutto il potere che avevano avuto in precedenza, grazie anche alle influenze delle religioni del buddismo e del confucianesimo che venivano introdotte in quel periodo.
Questo periodo, in particolare, fu di grande contatto con la Corea: esistono dispute storiche sull'acquisizione di cultura e tecnologia di origine coreana da parte dei giapponesi o, viceversa, l'idea dei Coreani che fossero stati loro a conquistare il territorio Giapponese, avviando la prima dinastia imperiale.
Sempre al periodo Yamato, appartiene uno dei reperti più preziosi dell'epoca: la spada Eta Funayama, realizzata in ferro ed argento e decorata da iscrizioni in cinese che narrano di un grande Re. Anche in questo caso la disputa si concentra sulla questione Giappone-Corea, ovvero quale delle due popolazioni ha effettivamente gettato le basi della cultura moderna.PERIODO DI NARA (710-794)
Breve ma intenso, in questo periodo venne abolita la tradizione di spostare la capitale del regno alla morte dell' Imperatore, fissandola a Nara.
Il buddismo fu introdotto come religione ufficiale e tale scelta venne consacrata ufficialmente con la costruzione del Daibutsu (statua del grande Budda, alta circa 15 metri) a Nara.
Sempre durante il periodo di Nara, vennero scritte due grandi opere che ancora oggi costituiscono forti riferimenti storici e mitologici: il Kojiki (digesto delle cose antiche) ed il Nihongi-shoki (cronache giapponesi).PERIODO HEIAN (795-1185)
In questo periodo la capitale fu spostata da Nara all' attuale Kyoto, dove la corte imperiale rimase per circa un millennio.
Il Giappone cominciò ad avere una propria identità sia artistica che religiosa, grazie anche alla fusione delle idee del Buddismo e della religione Shinto, per cui gli dei iniziarono ad essere considerati come manifestazioni del Budda.
Gli imperatori, ritirandosi ad un ruolo marginale per seguire la propria spiritualità, lasciarono spazio alla famiglia Fujiwara, che si impadronì pian piano del potere.
I confini del regno continuavano ad estendersi ed alla ricchezza di corte si contrapponeva la povertà dei contadini (spesso governati da famiglie di militari), chiamati a cedere parte del raccolto in cambio di protezione.
Nacque così la classe dei samurai e, dopo lotte interne tra i Fujiwara ed altre famiglie nobili, salì al potere il clan Minamoto, in cui Yorimoto Minamoto fu il primo shogun a governare il regno, appoggiato dalla classe dei samurai. La capitale venne spostata a Kamakura.PERIODO KAMAKURA (1192-1333)
Il Giappone veniva governato dai fedeli dello Shogun, i Daimyo, appoggiati a loro volta dai Bushi (soldati samurai), che seguivano un codice di lealtà e di onore chiamato Bushido.
Si fece spazio anche la cultura delle armi ed in particolare delle spade, di cui Masamune era il miglior artigiano. Ma con il passare del tempo Minamoto perse il suo potere e venne rimpiazzato da un membro della famiglia Fujiwara, e dall'imperatore Go-Daigo.
Nel frattempo vennero respinte invasioni dalla Cina ed in seguito dai barbari che, anche se numerosi, vennero decimati da una tempesta in mare. Questo vento divino, chiamato "kamikaze" divenne poi il grido degli aviatori suicidi giapponesi durante la II Guerra Mondiale.
Il governo attuale però stava perdendo la stima dei samurai, così si succedettero guerre interne tra governo e Shogun.PERIODO MUROMACHI (1335-1572)
Dopo la sconfitta dell'imperatore Go-Daigo la casa reale si divise tra le città di Kyoto e Yoshino per più di mezzo secolo. Diversi imperatori si succedettero ma, incapaci di governare, fecero sprofondare il Giappone nel caos.
Allo stesso tempo, vennero edificati a Kyoto il Kinkaku-ji ed il Ginkaku-ji e si svilupparono le arti. Fu questo anche il periodo in cui gli occidentali scoprirono il Giappone, introducendovi armi da fuoco (che i Giapponesi impararono presto a costruire) e la religione del cristianesimo.
Ma il Giappone, visti i disordini creati dall'introduzione di nuove culture dall'occidente, decise di mantenere stabilmente soltanto rapporti con l'Olanda.PERIODO AZUCHI MOMOYAMA (1573-1600)
Fu un periodo molto breve, in cui Nobunaga Oda marciò su Kyoto per ristabilire il governo degli Shogun.
Egli fu il primo ad utilizzare le armi da fuoco, e fu assassinato da una delle sue guardie. In questo periodo i castelli dei vari governatori locali vennero edificati e fortificati sulle alture.
Il castello più imponente è l'Osaka-Jo, per il quale sono stati utilizzati massi le cui dimensioni arrivavano anche a 10 metri di lunghezza ed 8 metri di altezza.
Le strade, invece, venivano costruite come dei labirinti, in modo che i nemici fossero disorientati e la loro avanzata fosse facilmente controllabile.
Nello stesso periodo il Daimyo Toyotomi Hideyoshi intraprese azioni invasive in Corea, per cui per 35 anni il territorio coreano fu totalmente assoggettato al Giappone, che cercò di annientare la cultura locale, riportando a casa anche il macabro trofeo consistente in 20 mila nasi mozzati.PERIODO EDO (1600-1867)
Questo periodo iniziò con il governo Tokugawa, che divenne governatore assoluto del Giappone e si trasferì ad Edo, oggi chiamata Tokyo.
Fu questa l'epoca in cui gli occidentali ricominciarono a fare pressioni sul Giappone, sia sul lato commerciale che su quello religioso, creando non poche minacce al paese.
Per questo motivo la religione cristiana fu bandita definitivamente ed i rapporti commerciali tornarono ad essere limitati agli olandesi.
In seguito, sotto il governo di Iemitsu, venne costruito a Nikko il più grande santuario del Giappone e l'esercito Giapponese si rafforzò a tal punto da diventare uno dei più potenti e disciplinati eserciti, scoraggiando così potenziali invasioni dall'occidente.
Per il Giappone questo fu un periodo di grande rigore e disciplina, in cui fiorirono le arti. Non a caso numerose odierne usanze e regole giapponesi derivano proprio dal periodo Edo.
La struttura sociale vedeva a capo di tutto la casa imperiale (con limitati poteri), poi gli Shogun (con ampi poteri), i Daimyo, i samurai, i mercanti ed i contadini, che erano quelli che più subivano soprusi e pressioni fiscali.
A lungo andare, questa situazione sociale, nonché la sua staticità, finì per indebolire il paese: i samurai perdevano la loro importanza, spesso riducendosi in miseria, ed i contadini si impoverivano sempre più mentre i mercanti acquisivano potere. Per gli occidentali era il momento di tornare all'attacco e l' ammiraglio americano Perry fu il primo a costringere i giapponesi ad aprirsi al commercio estero, stipulando con loro un trattato.
Agli americani, seguirono poi le flotte europee.PERIODO MEIJI (1867-1912)
Sotto il potere dell' imperatore Meiji, la capitale fu definitivamente ufficializzata a Tokyo, il buddismo fu abolito e venne imposto lo shinto come religione ufficiale, per cui l' imperatore era riconosciuto come un dio vivente.
I samurai, dopo lotte e rivolte interne, cessarono di esistere e vennero fatte riforme per i diritti umani, per cui anche i mercanti persero potere sociale.
Il Giappone iniziò quindi a guardare verso l'occidente accogliendone la cultura: venne introdotta la carne nella dieta alimentare (per combattere la carenza di proteine e rafforzare la costituzione fisica), si incoraggiarono i viaggi all'estero e si sviluppò la cultura scientifica, oltre all'introduzione del telefono e della corrente elettrica.
Fu costruita la prima rete ferroviaria che collegava Tokyo a Yokohama: le autorità giapponesi del tempo si tolsero le scarpe a Tokyo per salire sul treno e rimasero stupiti nel non ritrovarle a Yokohama, alla fine del loro viaggio.
Nel 1889 fu promulgata la prima costituzione giapponese ed in seguito vennero combattute guerre contro la Cina (dopo la quale una parte della Corea venne annessa al Giappone) e la Russia, entrambe vinte con successo, grazie alle quali il Giappone si affermò come potenza mondiale.ERA TAISHO (1912-1925)
L' imperatore Taisho, figlio di Meiji, si mise da parte per il governo del paese a causa di problemi di salute (non bene identificati) lasciando molto spazio ai suoi ministri.
In questo periodo il Giappone, forte della fama di potenza mondiale, costruì flotte di navi da guerra.
Allo stesso tempo, gli Stati Uniti limitarono di molto le immigrazioni giapponesi ed il Giappone ne fu negativamente impressionato, dando origine a tensioni tra i due paesi, che si spensero provvisoriamente con la loro alleanza durante la I Guerra Mondiale, dopo la quale il Giappone entrò a far parte della Società delle Nazioni.
Verso la fine dell'era Taisho, il Giappone fu colpito da un violentissimo terremoto che provocò incendi e più di 100.000 vittime nella zona del Kanto, per cui molti Coreani furono trucidati da fanatici giapponesi con l'accusa di aver contaminato la terra e causato quel disastro.ERA SHOWA (1926-1989)
Hiroshito, con il nome di Showa, era un imperatore innamorato dell'esempio europeo.
Fu allora che il Giappone fece riferimento principalmente alla Germania e ne accolse le idee hitleriane (pensiero non poco in contrasto con la realtà, dato che Hitler esaltava la razza ariana), perdendo l'appoggio degli americani.
I Giapponesi, allora profondamente nazionalisti, erano convinti di poter dominare economicamente e politicamente il continente asiatico.
Fu così che, uscito dalla Società delle Nazioni, il Giappone iniziò ad espandersi occupando la Manciuria e successivamente invadendo parte della Cina.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna gli imposero allora delle sanzioni economiche. Nel 1941 il Giappone bombardò Pearl Harbour e continuò ad espandere i propri confini, grazie anche alle sue imponenti flotte navali, superiori anche a quelle americane.
L'espansione del Giappone nel Pacifico mirava ormai alle coste australiane, raggiungibili sfruttano l'appoggio di un' isola chiamata Midway, che gli avrebbe fornito la necessaria pista di atterraggio.
Ma le flotte americane, grazie ad un colpo di fortuna, rintracciarono in mare quelle giapponesi, che furono sconfitte. L'avanzata del Giappone nel Pacifico iniziò a retrocedere lentamente, ma l'evento che portò alla reale fine della guerra fu il bombardamento atomico da parte degli Stati Uniti su Hiroshima (6 agosto) e Nagasaki (9 agosto) nel 1945.
Pochi giorni dopo l'imperatore in persona annunciò alla nazione che la guerra era stata persa.
Gli Stati Uniti occuparono il Giappone per circa 7 anni, rimanendo però su alcune isole (tra cui Okinawa, ancora oggi sede di basi americane) che vennero restituite negli anni a seguire.
Dopo la Guerra il Giappone si è reintegrato nella comunità internazionale, affermandosi sempre più come grande potenza economica.ERA HEISEI (1989-oggi)
Alla morte del padre, salì al trono l'Imperatore Akihito, considerato il 125° successore dell' Imperatore Jimmu, con il nome di Heisei (l'attuale Imperatore).
L'Imperatore incontrò sua moglie Michiko in un campo da tennis. Da allora il tennis ha acquistato importanza, anche come elemento di buon auspicio per incontri sentimentali.
I due coniugi imperiali, inoltre, hanno rotto le tradizioni decidendo di allevare i propri figli senza l'ausilio di una governante.
Attualmente il sistema governativo Giapponese è fondato sulla separazione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Il potere legislativo è esercitato dalla Dieta Nazionale, composta dalla Camera dei Rappresentanti e dalla Camera dei Consiglieri. Il potere esecutivo è esercitato dal Governo, formato da un Primo Ministro e non più di venti Ministri.
Il potere giudiziario (totalmente indipendente da quello legislativo e da quello esecutivo) è esercitato dalla Corte Suprema, otto Alte Corti e numerose Corti Distrettuali, oltre alle preture.
L'Imperatore è il Capo dello Stato, ma non ha poteri legislativi, esecutivi o giudiziari.